Cagliari, 16 mag. - (Adnkronos) - "E' indispensabile vigilare perche' in questa fase di grande confusione politica e istituzionale non si adottino decisioni contrarie al buon senso e a quanto scelto dai cittadini sardi riguardo al nuovo assetto istituzionale dell'Isola e all'assemblea costituente del popolo sardo". Lo afferma il segretario generale della Cisl Sardegna, Mario Medde, in merito all'esito del referendum del 6 maggio scorso, che ha decretato l'abrogazione delle province regionali e, tra gli altri quesiti, la costituzione dell'Assemblea costituente del popolo sardo "Per questo e' necessario contrastare, con una mobilitazione di quanti condividono le riforme istituzionali -dice il segretario-, alcune decisioni che, se attuate, vanificherebbero la volonta' dei cittadini espressa ai referendum e la possibilita' e opportunita' di riformare la Regione, le Province e gli Enti locali attraverso la partecipazione e la costituente". (segue)