Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Sui brogli elettorali che si sarebbero verificati nelle scorse elezioni comunali a Catanzaro chiediamo al governo di intervenire al piu' presto per ripristinare la legalita', nel rispetto della democrazia e della volonta' espressa dai cittadini. Inoltre, vorremmo sapere di quali elementi informativi disponga l'esecutivo sulla vicenda". Lo chiede il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, con un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri. "Le elezioni del 6 e 7 maggio 2012 a Catanzaro -dice- hanno portato alla vittoria, al primo turno, del candidato di centrodestra, Sergio Abramo. A oltre diciotto ore dalla chiusura dei seggi sono state riscontrate numerose irregolarita' e l' Ufficio elettorale centrale ha stabilito che venissero ricontate le schede delle sezioni 84, 85 e 86. Sono state rilevate oltre un centinaio di schede bianche e un migliaio nulle, mentre altre schede sarebbero scomparse dal verbale. Il numero delle schede sarebbe superiore a quello dei votanti, i quali, a loro insaputa, avrebbero votato piu' volte". "La Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta su questa presunta compravendita di voti e sabato 12 maggio u.s. ha deciso per il sequestro di tutte le schede votate per una verifica definitiva. Sono state inviate al prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, e ai quotidiani Gazzetta del sud e Quotidiano della Calabria delle buste contenenti dei proiettili in cui si fa specifico riferimento alle elezioni comunali di Catanzaro", conclude Di Pietro.