Torino, 17 mag. - (Adnkronos) - La Lega Nord del Piemonte fa quadrato a difesa del senatore del Carroccio, Enrico Montani. "Sono amareggiato - sottolinea il presidente del Gruppo regionale a Palazzo Lascaris, Mario Carossa - per le accuse lanciate a Enrico Montani. Non e' possibile mettere alla gogna chi lavora per la gente solo perche' analizza e prova a discutere di opportunita' che possono creare lavoro per il proprio territorio. La magistratura deve svolgere il proprio compito e sono certo che tutto verra' chiarito", conclude. "Il sentimento che domina oggi e' lo sdegno per il fango gettato addosso all'amico Enrico Montani - aggiunge il consigliere regionale, Roberto De Magistris - un uomo che si e' sempre impegnato per la nostra terra, che oggi e' vittima di accuse incomprensibili. Sono certo che a breve tutto verra' chiarito e cosi' si potra' fermare la macchina del fango", conclude. Infine, il vice capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Michele Marinello solidarizza con Montani "per l'allucinante situazione in cui si trova avendo come unica colpa quella di essersi impegnato per la difesa della terra e dei posti di lavoro. Il clima da pubblica inquisizione, come nel Medioevo, che si e' creato al solo pronunciare la parola 'uomo politico' genera ipotesi accusatorie allucinanti per chi fa davvero politica. Rispettiamo il lavoro della magistratura, ma il processo mediatico preventivo e' il sintomo di un clima, per la politica in generale e oggi ancora di piu' verso la Lega Nord, che non puo' che far riflettere".