Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Il percorso per il superamento di timori e pregiudizi e' stato avviato da tempo anche in Italia, ma il nostro e' un cammino ancora lungo e difficile". Lo sottolinea il presidente della Camera Gianfranco Fini, aprendo nella sala del Mappamondo di palazzo Montecitorio i lavori per la presentazione della prima indagine Istat su 'La popolazione omosessuale nella societa' italiana', in occasione della celebrazione della Giornata internazionale contro l'omofobia. Percorrere questo cammino, osserva ancora Fini, "presuppone la consapevolezza che solo il profondo rispetto delle diversita' puo' evitare quelle derive contro la dignita' delle persone, che non sono ammissibili - ribadisce con forza il presidente della Camera, citando Voltaire - se davvero si vuole fondare sulla tolleranza l'ideale della giustizia". In particolare, "l'azione contro l'omofobia deve tradursi nella condanna, in tutte le sedi, non solo di ogni forma di violenza come e' ovvio, ma anche di ogni atto di prepotenza e di ogni provocazione capace di alimentare la cultura dell'intolleranza; e questo e' assai meno scontato". Fini cita l'articolo 3 della Costituzione sulla pari dignita' sociale e uguaglianza davanti alla legge di ogni cittadino senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, per ricavarne che "ne discende che il diritto di ogni persona di godere concretamente dei diritti civili e sociali presuppone un'attenzione continua e una cura particolare delle istituzioni nel contrasto di quei comportamenti, come l'omofobia, che pregiudicano l'esercizio dei diritti individuali della persona".