(Adnkronos) - A San Giorgio a Cremano, comune alle porte di Napoli, il ballottaggio sembrerebbe invece una formalita'. Domenico Giorgiano, sindaco uscente sostenuto da Pd, Idv, Sel, Fli, Api, Udeur e Psi, dovra' raccogliere 4 voti in piu' rispetto al primo turno: tanti ne sono mancati due settimane fa per raggiungere la meta' piu' uno delle preferenze necessarie all'elezione diretta ed evitare cosi' il secondo turno. Giorgiano ha ottenuto 13.549 preferenze su 27.105 voti ai candidati sindaco, il 49,98%. Sfidera' quindi Aquilino Di Marco, candidato sostenuto da Udc e quattro liste civiche, che parte dal 32,1% dei voti. A Volla il ballottaggio sara' tra Angelo Guadagno, candidato di Pd, Sel e Idv (37,5% dei voti al primo turno) e Salvatore Ricci, sostenuto da Pdl e Udeur (29,1%), separati al primo turno da 1062 voti. A Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, la sfida a due sara' tra il candidato centrista Manlio Torquato, sostenuto da Udc, Fli, Adc e Udeur che ha ottenuto il 42,7% dei voti al primo turno, e Luigi Cremone, candidato del centrodestra sostenuto da sei liste civiche senza il simbolo del Pdl, forte del 34,4% ottenuto quindici giorni fa. Fuori dai giochi il candidato di Pd, Idv, Sel e Verdi Antonio Ianniello, che in vista del ballottaggio ha voluto ribadire le "maggiori affinita' con tutte le forze politiche moderate e riformiste" alternative al Pdl.