Cagliari, 18 mag. - (Adnkronos) - "La decisione della Ministra della Giustizia Paola Severino di verificare personalmente che cosa determina il continuo rinvio dell'inaugurazione del nuovo carcere di Cagliari e' il primo chiaro segnale del Governo. Era ora". Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione 'Socialismo Diritti Riforme', che esprime "particolare soddisfazione per l'iniziativa piu' volte sollecitata dall'associazione per fare chiarezza sull'atteggiamento dell'impresa che ha ottenuto i lavori senza bando, paga i lavoratori a singhiozzo e ha accumulato gravissimi ritardi". Il ministro Paola Severino da domani effettuera' alcune visite nelle strutture penitenziarie della Sardegna. "Solo con un controllo effettivo da parte del Governo - sottolinea la presidente di SdR - sara' possibile contenere i problemi e uscire dal circolo vizioso che genera immobilita' e spreco di denaro pubblico. La presenza della Ministra a cui va la nostra fiducia sara' utile per comprendere come sono stati gestiti i fondi per la realizzazione di un'opera che e' nata male e sta crescendo anche peggio". "Non sfuggira' alla Guardasigilli - prosegue Caligaris - che l'opera e' stata progettata ed edificata in un'area malsana, prossima a un impianto eolico e a un'azienda per la lavorazione delle carni fuori norma, distante dagli ospedali e priva di strade di collegamento. Non solo, potra' verificare che i terreni sono stati espropriati e il relativo importo inserito nel capitolato d'appalto con un contenzioso ancora in atto tra Opere Pubbliche e i proprietari". "Non si e' neppure ancora provveduto a concordare con le amministrazioni locali il piano dei servizi in modo da garantire gli accessi con i mezzi pubblici. Speriamo che al piu' presto infine - conclude Caligaris - sia chiarito il mistero con quali e quanti agenti di Polizia Penitenziaria s'intenda garantire la sicurezza".