Roma, 20 mag. (Adnkronos) - "Chi paghera' per la ricostruzione delle case dei terremotati dell'Emilia? La domanda oggi piu' che mai e' d'obbligo visto che nel decreto che riforma la Protezione civile e' stato inserito un provvedimento secondo cui, in caso di catastrofi naturali, non sara' piu' lo Stato a pagare i danni ai cittadini. A ricostruire l'edificio crollato o danneggiato sara' lo stesso proprietario o l'assicurazione". A lanciare l'allarme e' il senatore dell'Idv, Stefano Pedica. "Una vera e propria beffa per chi non solo non riesce ad arrivare alla fine del mese, ma che secondo il governo dovrebbe anche premunirsi in vista di una possibile calamita' -osserva Pedica-. Che dire? Se lo Stato non e' piu' in grado di aiutare chi perde la casa in un terremoto vuol dire che siamo proprio alla frutta e Monti farebbe bene a non parlare piu' di equita"'. "Chiedere oggi a un povero cittadino -spiega Pedica- di stipulare una polizza per le catastrofi naturali e' a dir poco vergognoso. E poco importa che il decreto preveda un regime transitorio a fini sperimentali. Non si sperimenta sulla pelle dei cittadini. Un governo che chiede di pagare l'Imu e l'Iva e poi non offre un aiuto economico in caso di calamita' e' un governo truffa".