Roma, 16 ott. - (Adnkronos) - "Al Viminale la smettano di ciurlare nel manico. Sulla questione delle regionali nel Lazio il ministero dell'interno sta dando prova di assoluta incompetenza". Lo afferma Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, nell'editoriale di domani pubblicato su Il Giornale d'Italia. "Hanno fatto un pasticcio incredibile col decreto sui costi della politica - prosegue Storace - per mettere in difficolta' la presidente Polverini sulla convocazione delle elezioni. Si sono inventati una norma inapplicabile, quella sulla riduzione dei seggi consiliari sapendo che non si potra' mettere in pratica a meno di non dover mettere in preventivo una valanga di ricorsi, e saremo costretti a votare con l'odiato listino di nominati per il premio di maggioranza". "La prova - prosegue l'editoriale - la offre Formigoni, il quale afferma che un minuto prima dello scioglimento dell'assemblea vuole che si abolisca proprio il listino collegato all'elezione del presidente che vince. Ovvero, anche lui sa bene che un consiglio regionale sciolto non puo' legiferare in materia elettorale ne' puo' farlo su materia statutaria. Il Lazio non avendo un Consiglio in carica non puo' ridurre i seggi da 70 a 50 - ci vorrebbero cinque mesi come minimo secondo le norme vigenti - ne' puo' modificare la legge elettorale con l'abolizione del listino. Qualsiasi scelta della Polverini in materia di seggi o di norme elettorali, sarebbe passibile di ricorsi assolutamente vincenti. Si fa come si e' fatto in Sicilia, dove si vota per 90 seggi e non per 70, il Lazio votera' e poi ridurra' i seggi per le elezioni successive. Chi ha preteso le dimissioni della Polverini ha fatto male i suoi conti. E il ministro Cancellieri la smetta di fingere".