Catanzaro, 17 ott. - (Adnkronos) - La Regione Calabria ha depositato il ricorso contro il riordino delle Province contenuto nel decreto legge sulla spending review. La decisione di intervenire per vie legali e' stata assunta dalla giunta regionale lo scorso 5 ottobre e il ricorso e' stato notificato entro' i termini previsti alla presidenza del Consiglio dei ministri. In particolare la Regione ha deciso di proporre ricorso alla Corte Costituzionale per "violazione degli artt. 77 e 114 Cost., sotto il profilo dell'illegittimo utilizzo della decretazione d'urgenza per comprimere il sistema delle autonomie locali; per violazione degli art. 3, 5, 114, 117 e 118 Cost., in quanto l'art. 17 incide irrazionalmente sul sistema delle autonomie locali costituzionalmente garantito, cagiona ingiustificate disparita' di trattamento tra i cittadini, mediante adozione di criteri arbitrari per il riordino quali la dimensione territoriale e la popolazione residente; viola l'art. 118 Cost., che impone, nella distribuzione delle funzioni amministrative tra i vari livelli di governo, il rispetto dei principi di sussidiarieta', differenziazione e adeguatezza; dell'invasione della sfera di competenza legislativa riservata alla Regione; della violazione del procedimento previsto dall'art. 133 Cost. che impone la consultazione dei cittadini interessati".