Bari, 19 ott. (Adnkronos) - "Una scelta rischiosa che il Governo Vendola continua a difendere e a definire di 'responsabilita" ma che per noi e', piuttosto, una scelta dettata solo dall'esigenza di non tagliare la spesa corrente e discrezionale che, invece, potava essere gradualmente ridotta gia' a partire dal 2010". Lo ha dichiarato il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che questa mattina insieme con il capogruppo de La Puglia Prima di Tutto, Francesco Damone, il consigliere Pdl Giovanni Alfarano ed i parlamentari pugliesi del Pdl, Luigi D'Ambrosio Lettieri, Simeone di Cagno Abbrescia, e Francesco Paolo Sisto, ha incontrato la stampa per commentare la decisione della giunta Vendola di sforare 'consapevolmente' il Patto di Stabilita' interno della Regione Puglia per il 2012, allo scopo di garantire il cofinanziamento agli interventi da realizzare con fondi comunitari ed evitare cosi' il disimpegno automatico delle somme al 31 dicembre prossimo. Secondo Palese "nascondendosi dietro l'esigenza di dover cofinanziare interventi europei, si espone invece il futuro della Puglia a conseguenze pericolose. Per esempio l'anno prossimo la Regione non solo sara' alle prese con i nuovi target ancor piu' rigorosi del Patto introdotti dalla Legge di Stabilita' del Governo Monti - rileva - ma per aver violato il Patto 2012 non potra' assumere nuovo personale, non potra' contrarre mutui per investimenti e dovra' ridurre la spesa corrente al minimo della media degli ultimi tre anni. Ma, il dubbio, e' che questo Governo Regionale speri che la Legislatura attuale si concluda prima della scadenza naturale del 2015, quindi le conseguenze della scelta di oggi saranno scaricate su chi governera' domani".