Venezia, 21 apr. - (Adnkronos) - "Bossi che dice in consiglio federale se mai si dovesse dimostrare, visto che stiamo parlando ancora di intercettazioni, che qualcuno della mia famiglia dovesse avere ricevuto qualcosa non in funzione del partito, mi dimetterei in prima persona. Io credo che questa sia una cosa determinante oltre ad avere chiesto addirittura scusa davanti ai militanti rispetto ad alcuni comportamenti emersi. Mi sembra che sia stato Bossi che per primo ha attivato la scopa prima di chiunque altro". A dirlo Roberto Calderoli oggi da Jesolo sulla crisi che ha colpito la Lega dopo l'apertura delle inchieste. "Io - afferma Calderoli, sulla gestione dei conti del Carroccio - non faccio parte dell'amministrazione e sono contento di non farne parte. Io posso garantire che i vertici del partito non sapevano nulla rispetto a queste iniziative. Se qualche sciocchezza e' stata commessa e' bene riconoscerlo, ma mi sembra che piu' di Bossi che ha fatto un passo indietro dimostrando di volere unito il movimento e superare la logica delle correnti e la sua dichiarazione che chi ha sbagliato, paghera', al di la' del nome che porta".