(Adnkronos) - Il Comune di Palermo, in un'ottica di contenimento della spesa, ha previsto la riduzione di un terzo del personale e l'abbattimento del 50% dei costi per lo straordinario elettorale rispetto alle elezioni amministrative di pochi mesi fa. Malgrado cio' il divario tra le esigenze della citta' di Palermo e lo stanziamento della Regione siciliana per lo straordinario elettorale (quest'ultimo, al momento limitato a circa 200 mila euro) si aggira intorno ai 600 mila euro. "E' la prima volta - dice ancora il sindaco - che le elezioni regionali non si svolgono nell'arco dello stesso periodo elettorale delle elezioni politiche. Addirittura in occasione delle elezioni del 2008 le due competizioni elettorali hanno avuto luogo nello stesso giorno, pertanto la previsione di spesa della Regione non puo' essere identica a quella degli altri anni visto che non ci sara' alcun onere a carico dello Stato e tutta l'organizzazione elettorale graverebbe sugli Enti Locali. In attesa di un riscontro da parte della Regione siciliana - conclude - il Comune di Palermo non puo' procedere all'espletamento delle attivita' propedeutiche alle operazioni elettorali".