Milano, 14 set. - (Adnkronos) - "Pisapia si sta dimostrando un sindaco nemico delle donne. Perche' e' evidente che i primi a pagare per l'insicurezza che domina a Milano sono i piu' deboli, donne e anziani. E non e' un caso che gli stupri, calati dell'80% con la Giunta Moratti, abbiano avuto un'impennata tanto che a Milano vengono consumate violenze per strada ogni tre giorni (dati del procuratore Forno). Per non parlare dei reati predatori (scippi, rapine, furti) aumentati nel primo quadrimestre del 20% a fronte di un calo delle rapine del 40% con la Giunta di centrodestra. La questione non e' pertanto solo quella, pur grave, delle pallottole che fischiano in citta'". Lo afferma il vicecoordinatore regionale del Pdl ed europarlamentare Lara Comi. "Fare lo struzzo sulla sicurezza e scaricare le responsabilita' sullo Stato non e' serio. Che fa allora - domanda Comi - l'assessore Granelli? Perche' e' stato istituito quell'assessorato e non, suggerisco come esempio, quello sulla Cooperazione con la Palestina o al Dialogo coi centri sociali, tanto per stare nelle fantasiose corde del sindaco? Che fanno i 3000 agenti della Polizia Locale? Pisapia ha dichiarato in campagna elettorale di non conoscere il tema della sicurezza. E difatti la sua politica e' stata dilettantesca, perche' togliere 650 militari dalle strade a costo zero per il Comune (oltre che smantellare il 'corpo paramilitare agli ordini di De Corato') e' drammaticamente fantozziano". "Mi auguro che, sulla scorta dell'ottima iniziativa di Pdl e Lega di una raccolta firme per far tornare i soldati sulle strade, Pisapia sia colto da una folgorazione sulla via di Damasco, riconosca gli errori passati e vi ponga rimedio. Intanto, mentre in citta' si spara - conclude Comi - Pisapia ci annuncia la 'bella notizia' che dal 17 settembre si torna a pagare per l'area C. Con Pisapia, e' Milano a essere sprofondata in serie C".