Roma, 14 set. - (Adnkronos) - "Come da copione il Pdl, sul caso Fiorito, non ha deciso nulla e se ne infischia bellamente e platealmente delle roboanti dichiarazione della Presidente Polverini che ora e' all'angolo. Da questa vicenda esce politicamente ridimensionata nel suo ruolo di capo unico e indiscusso. Per la prima volta dopo due anni e mezzo la 'pistola fumante' della minaccia di dimissioni non ha impressionato nessuno". Lo afferma il capogruppo Pd alla Regione Lazio Esterino Montino. "Il Pdl guida le danze tentando di coprire il marcio per salvare i suoi equilibri a scapito degli interessi dei cittadini. L'ex capogruppo ha deciso, da solo, di mettersi in aspettativa. Sembrerebbe dai ruoli ricoperti nel partito e non da quelli istituzionali. Il presidente Abbruzzese esce piu' forte dal braccio di ferro con la Presidente che, invece, sembrava volesse la sua sostituzione. Ci sono le premesse perche' la paralisi di questi mesi diventi la norma. Siamo all'irresponsabilita' come metodo di governo". "La Regione e' bloccata da questa maggioranza che con i soldi pubblici si paga anche le ostriche. Viste le dichiarazioni di ieri sera all'uscita dal vertice, la Polverini dovrebbe tirare le debite conclusioni - aggiunge Montino - Il fallimento di questa esperienza di governo e' evidente. A meta' legislatura, l'unico risultato concreto raggiunto e' l'aumento a dismisura dei costi della politica. Piu' assessori esterni, piu' vitalizi, piu' soldi ai gruppi, piu' commissioni, piu' monogruppi, piu' malcostume. Un bilancio deprimente, oltre che devastante. La prossima settimana si va a decidere la riforma e il taglio dei costi della politica regionale. Siamo pronti. Ma c'e' la maggioranza per passare dalle parole ai fatti?".