Roma, 15 set. (Adnkronos) - "Serve un regolamento interno al gruppo, per questo ho convocato per lunedi' mattina una riunione di gruppo per fare chiarezza una volta per tutte. Dobbiamo portare all'esterno quello che facciamo". Queste le parole del capogruppo Pdl al consiglio regionale del Lazio, Francesco Battistoni, a Tgcom24, dopo il caso Fiorito. "Non sono nemico di nessuno, soprattutto di colui che, fino a ieri, era anche amico di partito. Non mi ritengo nemico ma credo di aver agito da buon amministratore e padre di famiglia - continua - Appena sono succeduto a Fiorito ho visto quello che c'era e mi sono recato in banca per capire qualcosa della situazione contabile del gruppo e non essendo esperto in materia ho nominato due consulenti di fiducia. Ho visto degli estratti conto e i miei consulenti hanno redatto una relazione consegnatami la settimana corsa". "Dopo averla ricevuta ho convocato una riunione di gruppo e ho comunicato a tutti la relazione, l'ho letta a tutti i presenti e l'ho inviata agli assenti - sottolinea Battistoni - Il gruppo funzionava male, non c'era un'organizzazione politica, non facevamo riunioni, Fiorito gestiva tutto. Mi preme ricordare che noi non abbiamo mai fatto una elezione, quando all'inizio facemmo la prima riunione venne il coordinatore regionale e ci comunico' che, per la sua esperienza nel campo, veniva scelto Franco Fiorito. Da li' in avanti ha gestito tutto lui". (segue)