Roma, 16 set. (Adnkronos) - " Le nostre idee di fondo sono giuste, in tutti i momenti di snodo abbiamo visto che era quello il riferimento. La crisi economica avviene perche' non siamo riusciti a realizzare quella grande rivoluzione conservatrice del Pdl che era la nostra missione. Quindi una grande parte del programma deve essere la spiegazione del perche' non ci siamo riusciti, quali sono i mostri che ci hanno bloccato, quali i vincoli e insieme capire quali sono le nuove ricette che ci permetterebbero di realizzare un'idea di fondo. Dobbiamo misurarci sul fatto che, dopo vent'anni, solo una parte del nostro programma originario, come centrodestra della Seconda Repubblica, e' stato realizzato. Questa e' la risposta che dobbiamo dare agli elettori. Queste le parole del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, all'interno della rubrica di Tgcom24, "L'intervista della domenica", curata da Alessandro Banfi, sull'identita' del nuovo Pdl. In merito alle politiche di rigore imposte dall'Europa, Alemanno ha detto: "C'e' una politica di rigore ormai irrinunciabile, il problema e' cosa c'e' dietro il rigore. Il rigore lo paragono a una sorta di aspirina: e' un modo per abbassare la febbre, per abbassare lo spread e la speculazione. Il problema e' la causa della malattia. La causa sono quelle riforme strutturali che devono rilanciare la competitivita' del Paese. Dobbiamo dire agli italiani che bisogna cambiare profondamente e rapidamente, non ripiegandoci sugli schemi ideologici della sinistra, perche' loro sono da vent'anni la conservazione del passato".