Siena, 28 dic. - (Adnkronos) - "Un partito con regole 'ad personam' non e' una forza politica seria, capace di attrarre consensi e governare una regione come la Toscana". E' quanto dichiara l'Associazione Confronti di Siena, che ha presentato ricorso alla commissione di garanzia nazionale, presieduta da Luigi Berlinguer, contro la decisione della direzione regionale Pd della Toscana del 21 dicembre di approvazione delle modalita' attuative del regolamento per lo svolgimento delle primarie per i parlamentari previste in Toscana domenica prossima. "Le regole non possono essere usate contro qualcuno, per limitare la partecipazione ed escludere una parte dalle primarie. Proprio lo strumento delle primarie e' nato per consentire a chiunque di candidarsi e provare ad ottenere i consensi necessari a rivestire ruoli istituzionali o di partito - prosegue Confronti - Se il Pd effettua una selezione arbitraria su chi puo' partecipare alle primarie e chi no, tradisce lo spirito delle primarie. Un tradimento grave che i cittadini non potranno perdonare. Questo e' quanto e' successo a Siena dove la direzione territoriale ha deciso di applicare le regole per qualcuno, escludendolo dalla rosa dei nomi per le primarie, e di non applicare i regolamenti per altri andando cosi' a decidere chi deve presentarsi alle primarie e chi no". (segue)