Pisa, 28 dic. - (Adnkronos) - La situazione della sicurezza a Pisa e provincia, lo stato degli organici delle forze dell'ordine e i tagli del Governo in questo settore sono stati i temi dell'incontro che si e' svolto nella citta' della Torre pendente tra l'ex vice presidente della Regione Toscana Federico Gelli, candidato alle primarie per i parlamentari del Pd, e i vertici del sindacato di polizia Silp Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia). Erano presenti Claudio Meoli, segretario della Silp Cgil di Pisa, Marco Noero, segretario regionale, e Michele Salvadori della segreteria regionale Silp Cgil. Il tema della sicurezza e' particolarmente sentito in citta' e in provincia, ha ricordato Gelli, anche a seguito dei numerosi casi di rapine e furti avvenuti proprio in questi giorni. Se i dati indicano nei primi nove mesi del 2012 un leggero calo dei reati sul territorio pisano (meno 3,48% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente), il 2011 e' stato un vero e proprio anno nero perche', secondo i dati del Viminale, Pisa e la sua provincia si sono classificati al 14° posto per l'aumento dei crimini ( piu' 11,4% rispetto al 2010) e addirittura al secondo posto in Italia per quanto riguarda i furti in casa ( 2542 casi con un aumento del 45,4% ). "Dobbiamo dare un segnale di maggiore sicurezza sul territorio - ha detto Federico Gelli - perche' i dati statistici confermano che la percezione dell'insicurezza cresce sia in citta' che in provincia. In piu' i vari governi che si sono succeduti in questi ultimi anni non hanno fatto altro che tagliare risorse alle Forze dell'Ordine e al comparto sicurezza. Su questo condivido in pieno le preoccupazioni del sindacato di Polizia - ha aggiunto Gelli - che da tempo denuncia anche a Pisa pesanti carenze agli organici (fermi ai numeri del 1989), che si sommano al cattivo impiego del personale e a promesse mai mantenute come il patto della legalita' firmato dall'allora ministro Maroni". (segue)