Roma, 23 lug. (Adnkronos) - No ai tagli lineari, previsti dalla spending review per i Comuni, ritenuti inaccettabili perche' invece di ridurre gli sprechi portano solo una riduzione dei servizi ai cittadini. E' quanto i sindaci sono pronti a ribadire domani durante la manifestazione fissata alle ore 11.00 in piazza Sant'Andrea della Valle, vicino al Senato, proprio per protestare contro le misure varate dall'esecutivo e ora all'esame di Palazzo Madama. Inizialmente nata come una convocazione straordinaria del Comitato Direttivo dell'associazione, l'iniziativa ha raccolto adesioni su adesioni trasformandosi in un'autentica manifestazione di piazza: sono attesi nella Capitale centinaia di primi cittadini. Per i Comuni la sforbiciata e' pari a 500 milioni di euro per l'anno 2012 e 2 mld di euro dal 2013: un peso "enorme e insopportabile", ha denunciato fin dall'inizio l'Anci chiedendo a gran voce modifiche perche' altrimenti i Comuni saranno costretti a tagliare i servizi oppure ad aumentare la tasse. "Ci aspettiamo che il governo scelga un metodo vero di tagli agli sprechi e non scelga invece di spegnere l'incendio spostandolo sui bilanci dei Comuni - afferma all'Adnkronos il presidente dell'Anci Graziano Delrio - Che ci sia un incendio da spegnere e' evidente a tutti, ossia che bisogna risparmiare il piu' possibile, ma i Comuni hanno sempre fatto la loro parte, il nostro contributo negli anni e' di oltre 20 mld di euro, dunque abbiamo titolo per dire come affrontare il tema del risparmio". (segue)