Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - "Un sindaco si aspetta che un ministro della Giustizia metta in campo tutte le iniziative possibili per rafforzare le strutture giudiziarie che operano contro il crimine e il crimine organizzato, invece il ministro Severino agisce in senso contrario, si veda il provvedimento della spending review in materia". Lo scrive su facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Come sindaco di Napoli - aggiunge - non posso accettare la legalita' predicata, cioe' esplicata solo per mezzo di parole roboanti che poi trovano smentita nei fatti, cioe' nelle scelte politiche operate che certo non sostengono l'attivita' giudiziaria. Come sindaco di Napoli non posso accettare che queste parole roboanti precipitino dall'alto e da Roma mentre sul territorio e in prima fila ci sono le istituzioni, le associazioni e gli stessi cittadini che lavorano, tra mille difficolta' ma con grande coraggio, per un cambiamento etico-politico che vedo in parte gia' iniziato". "Un tema importante - spiega de Magistris - su cui si dovrebbe compiere una riflessione collettiva, e' anche quello relativo ai luoghi comuni e agli stereotipi che infarciscono ancora oggi alcune descrizioni di Napoli, perfino da parte di esponenti politici ed intellettuali raffinati che avrebbero tutti gli strumenti per sapere che questa citta' non e' la periferia etico-politica del pianeta e che e' stanca di essere dipinta come tale, poiche' sta realizzando un cambiamento che e' tangibile anche semplicemente visitandola. Ma forse e' proprio questo cambiamento che ad 'alcuni' non piace e che li spinge a rappresentazioni non veritiere della nostra citta', che strumentalmente vorrebbero restasse sempre 'sott'acqua' perche' la crescita di Napoli, capace di far da traino alla riscossa dell'intero Sud, e' una minaccia agli interessi in alcuni casi lobbistici e, mutatis mutandis - conclude de Magistris - anche un po' para-leghisti".