Venezia, 24 lug. (Adnkronos) - "Siamo una parte essenziale della Repubblica e non uffici periferici dello Stato". Cosi' Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia, ha esordito nel suo intervento alla manifestazione Anci organizzata questa mattina a Roma contro la spending review prevista dal Governo. "La spending- ha detto Orsoni - non puo' essere un provvedimento calato dall'alto, magari costruito su tabelle artificiose e imprecise che certo non fotografano la situazione reale dei Comuni e le esigenze delle comunita'. Come quelle pubblicate sulle spese per consulenze a Venezia: quelle spese sono gli stipendi dei nostri assistenti sociali e dei mediatori culturali che tengono in piedi il tessuto sociale del nostro territorio". "I Comuni non sono il luogo dello spreco. Questa di oggi non e' una protesta cieca, siamo qui perche' vogliamo collaborare per il bene della Repubblica, per dire no ad una manovra che ci fa esattori per conto dello Stato. Siamo qui - ha concluso Orsoni - per dire no ad un metodo sbagliato: gli enti locali non possono essere considerati dei bancomat, il risparmio dello Stato deve passare attraverso un metodo diverso da quello che ci stanno imponendo e che dobbiamo essere pronti a contrastare". Il sindaco di Venezia, dopo il raduno in piazza Sant'Andrea della Valle a Roma, ha partecipato alla delegazione Anci che ha incontrato il presidente del Senato Schifani.