Roma, 18 lug. (Adnkronos) - "La manifestazione del 24 luglio rappresenta il grido di dolore degli enti locali, temo pero' si trattera' piu' di una 'testimonianza' perche' il decreto sulla spending review e' gia' stato pubblicato e non credo che la discussione in Parlamento possa tirare fuori qualcosa di meglio di quello che gia' c'e"'. E' questa l'opinione, rilasciata al sito Anci, del sindaco di Chieti e delegato Anci a Personale e Relazioni sindacali, Umberto Di Primio, a commento della manifestazione Anci del 24 luglio a Roma decisa per protestare contro i tagli della spending review. Di Primio ne ha per tutti, Governo in primis giudicato "grigio e ragionieristico che non fa i conti con il Paese reale" ma anche nei confronti del Parlamento il sindaco di Chieti non e' morbido: "Ha sacrificato il Paese sull'altare della pavidita' - rimarca - chiamando dei tecnici a fare cio' che non ha avuto il coraggio di fare". Dai tecnici, il delegato Anci si aspettava di piu': "E' troppo facile - nota - ricorrere ai tagli lineari che rappresentano il miglior strumento per la riduzione della spesa. Si sappia pero' che questi daranno il colpo di grazia a quegli amministratori che con fatica hanno sempre fatto il loro mestiere cercando di dare risposte ai cittadini nelle situazioni piu' difficili".