Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "Vedo che in occasione del ventennale della strage di via D'Amelio vengono fatte anche delle rievocazioni storiche che risalgono fino all'8 settembre del 1943. Allora, per amore di verita', bisognerebbe ricordare che la prima anomala trattativa con la mafia fu fatta con lo sbarco degli americani". Lo dichiara Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl. "Furono questi, infatti -prosegue- che ridiedero legittimita' in Sicilia a noti esponenti della mafia a cui furono affidati, in alcuni casi, perfino dei ruoli nelle pubbliche amministrazioni. Se quindi si affronta una lettura storica bisogna dire la verita' fino in fondo. Il nuovo Stato che si profilava nacque quindi all'insegna della prima resa alla mafia, rimessa in auge proprio dagli americani, perche' evidentemente in precedenza era stata stroncata". "Infatti -continua il capogruppo Pdl- non c'e' stato solo il Mori dei nostri tempi, che ha combattuto Cosa Nostra, ci fu anche un altro Mori, anche lui noto ed anche lui prefetto, che decenni e decenni fa guido' un'azione molto decisa per sterminare dei capicosca che proprio gli americani misero in circolazione".