Roma, 21 lug. - (Adnkronos) - "Non sono d'accordo con la proposta del senatore D'Ubaldo di un congresso romano straordinario che definisca una linea politica chiara in vista delle comunali 2013. Sono infatti convinta che a Roma solo le primarie per la scelta del candidato sindaco, intese come grande consultazione popolare aperta a tutti, saranno la vera piattaforma programmatica del partito democratico e delle sue future alleanze". Lo afferma Patrizia Prestipino assessore provinciale di Roma. "Ma giudico piu' degno di una cultura da 'apparato' che di un partito democratico che ad una espressione di dissenso, da chicchessia essa venga, si risponda con un secco 'se non sei d'accordo con noi allora vattene'. Personalmente - conclude Prestipino - ho un'altra idea di partito democratico. Un'idea di partito aperto riformista, laico e davvero democratico che voglio rappresentare nell'agone delle primarie, confrontandomi con idee e contenuti nuovi all' interno del partito e con tutta la sua vitalissima e appassionata base".