Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - L'area interessata dal terremoto di sabato notte non ha un rischio sismico elevato. Lo ha precisato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricala', nell'informativa del governo alla Camera sul sisma che ha colpito l'Emilia Romagna e alcuni comuni della Lombardia. Il sottosegretario ha premesso che sono 5.262 le persone evacuate per il sisma che ha colpito l'Emilia, mentre sono 7.000 i posti letto attualmente disponibili. I comuni maggiormente colpiti sono 39. La sequenza sismica, ha spiegato Catricala', si distribuisce lungo un'area di 40 km in direzione Est-Ovest. Nella zona delle province interessate (Modena e Ferrara e in misura minore Bologna e Mantova), con l'epicentro individuato tra i comuni di Finale e Emilia e San Felice sul Panaro (Modena) e Sermide (Mantova), la sismicita' rilevata dalle reti di monitoraggio "e' sempre stata scarsa e sporadica e negli ultmi mesi non era stata osservata alcuna attivita' rilevante". Per ritrovare un evento di questa intensita', ha poi ricordato Catricala', occorre andare indietro di quasi 450 anni. Sui cataloghi "le informazioni disponibili evidenziano un'attivita' non molto frequente, con alcuni terremoti significativi nelle aree adiacenti" a quella interessata oggi, "con la massima intensita' pari al 7-8 grado della scala Mercalli. Parliamo di un evento registrato nel 1570".