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Piemonte: firme false per elezioni regionali 2010, confermate condanne in appello

domenica 27 maggio 2012

1' di lettura

Torino, 22 mag. - (Adnkronos) - Confermata in appello l'impostazione di condanna di Michele Giovine e suo padre Carlo, accusati di aver falsificato 17 delle 19 firme della lista "Pensionati per Cota" alle elezioni regionali del 2010. Oggi la Corte di appello di Torino ha confermato la condanna a 2 anni e 8 mesi di carcere per Michele Giovine mentre ha ridotto di due mesi, a 2 anni di reclusione, la condanna per il padre Carlo. Il procuratore generale, Vittorio Corsi, aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado. La lista dei Giovine prese 27mila voti mentre la differenza tra Bresso e Cota, alla fine dei conteggi, risulto' di 9mila voti a favore dell'attuale presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota. Per loro il collegio, presieduto dal giudice Alberto Ogge', ha anche stabilito l'interdizione dai pubblici uffici, per due anni per Michele Giovine e per un anno e 4 mesi per il padre Carlo.

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