Roma, 22 mag. (Adnkronos) - "Il governo 'tecnico' se n'e' infischiato dell'opinione dei valsusini, militarizzando un intero territorio, ma dovrebbe quanto meno considerare l'opinione autorevole del think tank di esperti europei che oggi ha chiesto uno stop al progetto della Tav". Lo scrive, in una nota, il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, riferendosi all'allarme ("si rischia un eccesso di indebitamento") lanciato oggi da un pool europeo formato da specialisti del settore dei trasporti e professori universitari, tra i quali il critico Alberto Asor Rosa e l'ex direttore della Normale di Pisa Salvatore Settis. "Un plauso -scrive Ferrero- alla presa di posizione di questo gruppo di professori che ha colto nel segno uno dei motivi dell'opposizione all'alta velocita' in Val Susa: l'aumento del debito pubblico ci consegnera' - ancora di piu' - nelle mani degli speculatori. Dubito che Monti e i suoi ministri accoglieranno l'invito, essendo loro dalla parte degli speculatori: dimostreranno cosi' ancora una volta che di tecnico non hanno proprio nulla".