Catania, 23 mag. - (Adnkronos) - "Quel maledetto 23 maggio di 20 anni fa ero a Roma, a Montecitorio, nello studio di Bettino Craxi ed aspettavamo l'arrivo del ministro della Giustizia Claudio Martelli. Martelli non arrivo' mai a quell'incontro perche' cambio' percorso e si diresse a Ciampino per volare a Palermo. Trascorsi quella sera a ripensare per ore ed ore ai momenti passati con Falcone, alla sua ironia, ma anche alla sua determinazione e alla sua profonda umanita"'. Questo il ricordo del senatore del Psi, Carlo Vizzini che ricordando la strage di Capaci aggiunge: "Capii che era iniziata una drammatica stagione nella quale tutto poteva succedere e che il conto del maxi processo veniva presentato non solo a quelli che avevano fornito assicurazioni poi tradite -evidenzia Vizzini sul BlogSicilia- ma anche a coloro che avevano scritto una delle pagine piu' belle della storia della Sicilia che non si arrende e lotta per la propria liberta'. Il suo sacrificio -conclude Vizzini- e' pietra miliare del cambiamento e della lotta contro la mafia".