(Adnkronos) - Da novembre a febbraio i grillini hanno incontrato i cittadini di tutti i quartieri per capire quali erano i problemi piu' urgenti e per dare degli spunti di forma e contenuto sulla loro idea di politica. Per la presentazione, poi, niente sale di partito (anche perche' non esistono sedi): e' bastato allestire al Caffe' Letterario un tavolo lungo, foderato dalle bandiere bianche del Movimeno 5 stelle, uno schermo per la proiezioni delle slides e un microfono al quale sono intervenuti i 'grillini' facenti pare dello staff di Pizzarotti. Ognuno, in base alle proprie competenze, ha affrontato in 5 minuti un tema: dall'ambiente al commercio, dalla partecipazione al bilancio, dall'energia alla viabilita'. Ad aprire la presentazione il candidato sindaco. Niente giacca e cravatta, ma pantaloni, camicia e golf. L'incontro di aprile inizia con circa 30 minuti di ritardo e senza troppe formalita'. Pizzarotti prende il microfono per primo, sta per sedersi dietro al tavolo dei relatori, poi ci ripensa. "No non mi siedo, vengo davanti - dice - il concetto di rimanere dietro al tavolo mi sembra sempre un voler separare chi parla da chi ascolta". Lo stile dei 'grillini' e' questo. Un modo di fare che ai parmigiani, indignati per gli scandali della giunta Vignali finiti con il commissariamento del Comune, e' piaciuto tanto da trasformarsi in un boom di consensi nelle urne.