Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Al via il trasloco per il Partito democratico. Da lunedi', saranno (quasi) operativi gli uffici di via Tomacelli, la strada nel centro di Roma a due passi dal Parlamento che unisce via del Corso a lungotevere. Come annuncia 'Europa', i primi dipendenti a prendere servizio nella nuova sede saranno quelli ex Ds del 'botteghino' di via Palermo, che sta per chiudere. A seguire, e con calma, lavorando nel corso dell'estate, seguiranno altri uffici dei democratici compreso quello di Pier Luigi Bersani, che sara' operativo a via Tomacelli da settembre. Nella nuova sede, infatti, si trasferira' solo 'l'esecutivo' del partito: segretario, portavoce, ufficio stampa, organizzazione, tesoreria. Il resto della struttura, compresa la segreteria, i Forum e le riunioni della Direzione, restera' a largo del Nazareno, nei locali che il Pd ha preso in affitto dalla Margherita. Il trasloco del Pd, come spiega il tesoriere Antonio Misiani, risponde a una logica di razionalizzazione dei costi: "Basta pensare che passeremo dalle quattro sedi attuali (una a via Sant'Andrea delle Fratte, due a via del Tritone e una a via Palermo) alle due future". Le stanze di via Tomacelli (al primo e quarto piano) hanno una storia tutta da raccontare. Per quasi 40 anni, infatti, le ha occupate 'il Manifesto', che per un periodo e' stato vicino di casa dell'Avanti', dell'amministrazione del Psi e del tesoriere Vincenzo Balsamo. Oggi, il comune sta tentando di caratterizzare via Tomacelli come via dello shoppingi di lusso. Con marchi come Fendi e, proprio gomito a gomito con il Pd, il negozio della Ferrari di Luca Cordero di Montezemolo.