Palermo, 24 mag. - (Adnkronos) - "Dopo un serrato confronto a distanza, durato un anno e mezzo, si e' aperta oggi la trattativa sull'autonomia finanziaria della Regione siciliana". Lo ha detto l'assessore regionale per l'Economia della Sicilia, Gaetano Armao, a conclusione dell'insediamento del tavolo per il negoziato sull'autonomia finanziaria ed il federalismo fiscale, svoltosi oggi con il ministro per gli Affari regionali, Piero Gnudi, il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani ed i vertici burocratici dei ministeri economici interessati, al quale ha partecipato anche il ragioniere generale della Regione, Biagio Bossone. "Sono passati oltre quaranta anni dalla riforma tributaria del 1971 (legge delega n. 825) che prevedeva l'emanazione di norme di coordinamento che mai hanno visto la luce - ha spiegato Armao -. La 'sopravvivenza' delle norme di attuazione in materia fiscale del 1965 ha poi bloccato l'applicazione degli articoli 36 e 37 dello Statuto, e con essi l'acquisizione di ingenti risorse finanziarie da parte della Regione, mentre l'art 38 (fondo di solidarieta' nazionale) e' stato progressivamente svuotato di finanziamenti". "L'incontro odierno - ha aggiunto - puo' essere considerato un punto di svolta nei rapporti tra Stato e Regione siciliana perche' ha consentito di entrare nel merito dell'attuazione di parti fondamentali del nostro Statuto. Possiamo affermare che dopo 66 anni dalla sua nascita abbiamo avviato un percorso per la sua piena attuazione, a partire dagli articoli 36, 37 e 38 e di inquadrare questa problematica nel piu' ampio contesto dei principi del federalismo, a partire da quello municipale e dalla perequazione infrastrutturale". (segue)