Salerno, 10 dic. (Adnkronos/Labitalia) - "Un allarme strumentale e privo di fondamento". Cosi' il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, commenta i timori espressi dal Governo Monti rispetto al caos che si potrebbe determinare con la mancata conversione del decreto sul riordino delle Province. "Il Governo -continua- cerca di fare del terrorismo psicologico e di addossare al PdL la responsabilita' di un pateracchio che ha esso stesso provocato e dal quale non sa come venir fuori: l'abolizione o il riordino delle Province andava fatto con legge costituzionale e non per decreto. Oggi si parla di caos istituzionale in caso di mancata conversione, dimenticando che e' stato questo atteggiamento demagogico e superficiale del Governo a creare incertezza e gravi disagi". "Quanto alle funzioni essenziali -aggiunge- viabilita' ed edilizia scolastica, che non sarebbero assicurate, voglio chiarire a Monti che con i tagli selvaggi previsti dalla Spending Review esiste un'impossibilita' materiale che riguarderebbe qualsiasi Ente ne dovesse avere la competenza di legge. Il Governo -prosegue- ha creato un mostro giuridico che ha dimostrato tutta l'inadeguatezza di questi esperti che hanno fallito proprio sugli aspetti tecnici. "Pertanto, invito i vertici nazionali del PdL a tenere la barra ferma sulla pregiudiziale di incostituzionalita' per la discussione che ci sara' al Senato mercoledi' 12 dicembre prossimo e auspico che il provvedimento venga definitivamente affossato. Anche a questo riguardo -conclude - l'operato del Governo Monti e' da resettare perche' non considera che cancellando delle cifre in modo ragionieristico, si va solo a colpire il cittadino destinatario di un servizio".