(Adnkronos) - "Se cio' avvenisse - precisa il presidente dell'Unione delle Province Liguri - si creerebbe, come ammesso dallo stesso governo, un caos istituzionale che vedrebbe le Province svuotate di tutte le competenze, assegnate dalla Regione a se stessa ed ai comuni entro il prossimo 31 dicembre. In quindici giorni dunque le Regioni italiane si troverebbero a dover decidere a chi affidare le competenze su strade, scuole superiori, rifiuti, trasporti". "Al caos istituzionale - sottolinea Fiasella - si aggiungerebbe inoltre quello territoriale oltretutto in piena emergenza invernale. I disagi di questi giorni, segnalati nel nostro entroterra a causa del ghiaccio, sono esattamente il frutto dell'incertezza in cui versa l'ente che non e' in condizioni di programmare le risorse per la stagione invernale e spendere quanto necessario per rispondere ai bisogni dei territori. Tra quindici giorni le Province rischiano di essere private delle loro competenze e, mi domando, chi le svolgera'? Come e' pensabile che tali enti, in ogni caso massacrati dai tagli, possano programmare interventi sul territorio senza sapere se tra due settimane avranno competenze e un bilancio?". Secondo il presidente dell'Unione delle Province Liguri, "nella attuale condizione di confusione solo una cosa emerge con chiarezza: il limite legato ai percorsi attivati per procedere alla riforma della pubblica amministrazione, necessaria in un ottica di ammodernamento ed efficientamento ma da affrontare con un autentico spirito 'costituente' e non demagogico."