Torino, 11 dic. - (Adnkronos) - "Una grande occasione persa per riformare un po' lo Stato". Cosi' il presidente dell'Upi e della Provincia di Torino, Antonio Saitta, commenta lo stop al provvedimento di riordino delle Province. "Ci dispiace della decisione - aggiunge - perche' attraverso l'accorpamento delle Province avevamo deciso di dare un contributo al contenimento della spesa pubblica dato che accorpandole si sarebbe messo in moto un processo di accorpamento degli uffici periferici dello Stato che e' il grande tema". "Probabilmente i localismi, le resistenze e la grande forza di resistenza dell'apparato dello Stato lo hanno impedito", prosegue Saitta rilevando che "oggi la situazione e' caotica perche' le funzioni che esercitiamo attualmente in base alla normativa non avremo la titolarita' per poterle esercitare, ed questo e' un assurdo. Per questo mi auguro che il Parlamento dopo aver bloccato questo processo, nella Legge di Stabilita' intervenga per dire che le Province continuano ad esercitare le loro funzioni e, possibilmente, per dire anche che ci sono le risorse per poterlo fare", conclude.