Firenze, 11 dic. - (Adnkronos) - "Piu' che un rischio ormai pare quasi una certezza: il decreto sul riordino delle Province quasi certamente saltera'. Oggi l'aula del Senato votera' una pregiudiziale di costituzionalita' avanzata dal Pdl. Se passera', il decreto cadra' automaticamente. E questo si porterebbe dietro un effetto paradossale: le Province perderebbero tutti i loro compiti e le loro funzioni. Puo' darsi che il governo inserisca nel Ddl stabilita' le norme che consentono una proroga, salvando le funzioni delle Province, che nel frattempo sarebbero rimaste le stesse di prima". Lo afferma Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana e membro di presidenza del Consiglio delle autonomia locali (Cal) della Toscana. "Insomma siamo a rischio caos. Una revisione nata sulla scia della spending review, mai accettata dai territori e priva di uno sguardo piu' ampio da vera riforma istituzionale finisce nel peggiore dei modi - e' il commento di Oreste Giurlani - Oggi ci troviamo di fronte a due tipi di problemi. Il primo, appena accennato, di un caos istituzionale e del fallimento complessivo del taglio delle Province. Il secondo, con il quale sicuramente si troveranno a fare i conti gli amministratori provinciali, e' il taglio gia' previsto di risorse per il 2013, che prescinde dalla legge sulla revisione". (segue)