CATEGORIE

Province: Guasticchi (Perugia), decreto nato male finito peggio (2)

domenica 16 dicembre 2012

1' di lettura

(Adnkronos) - "Infatti, se dovesse ancora permanere questo stato di cose, ci verremo a trovare in un vero e proprio caos istituzionale dove le giunte non verrebbero a decadere e potrebbero continuare a lavorare - continua Guasticchi - Ma non si sa bene su cosa, visto che sarebbero senza funzioni. Si e' voluto insistere sulle Province facendole diventare un capro espiatorio di una situazione da sanare con un risultato che e' sotto gli occhi di tutti: gli sprechi restano intatti dove sono e le Province e i servizi da loro erogati vengono paralizzati". "E' urgente - aggiunge il presidente Guasticchi - che si intervenga immediatamente con adeguati correttivi istituzionali e soluzioni per reperire le necessarie risorse per la gestione delle deleghe in capo alla Provincia. Ma, soprattutto, il prossimo governo dovra' avere il coraggio di riformare e andare verso il riordino complessivo dell'ordinamento istituzionale, partendo dal Parlamento fino ai piccoli Comuni, e non solo le Province". "L'unico elemento positivo in questa caotica situazione e' il mantenimento della Provincia di Terni la cui cancellazione avrebbe rappresentato un grosso errore - conclude - Questo fatto permettera' di continuare a gestire il territorio umbro in modo omogeneo e funzionale".

tag

Ti potrebbero interessare

FdI, allarme bomba in via della Scrofa: tutti evacuati dalla sede

Un allarme bomba alla sede di Fratelli d'Italia a via della Scrofa a Rom: tutto il personale di FdI è stato f...

FdI umilia Giuseppe Conte: "Quasi genuflesso", basta un video

Ieri, lunedì 2 marzo, è andato in scena un botto e risposta clamoroso tra Antonio Tajani e Giuseppe Conte....
Redazione

L'iraniana va ai cortei a dare lezioni ai nostri pacifisti

Sempre nella piazza sbagliata della storia. La grande iraniana Leila può sgolarsi anche per giorni interi, ma non...
Pietro Senaldi

Iran, piccoli ayatollah contro Crosetto

Ne hanno appena ammazzato uno in Iran, che dipendeva da lui, dai suoi ordini, dai suoi umori e naturalmente dalle sue pr...
Francesco Damato