Milano, 11 dic. (Adnkronos) - La richiesta delle dimissioni di Mario Mauro da capodelegazione del Pdl in Europa e' "un ulteriore gesto senza senso, che dimostra come ormai all'interno del Pdl non domini piu' solo la fedelta' al Capo, degna peraltro dei regimi che in questi anni abbiamo dichiarato di combattere strenuamente, ma al contrario atteggiamenti di pura cortigianeria citando ogni volta l'irriconoscenza". Lo dichiara Gabriele Albertini, candidato alla presidenza della Regione Lombardia. "L'onorevole Licia Ronzulli - prosegue Albertini - collega per la quale nutro stima e considerazione, sbaglia obiettivo. Chiedere le dimissioni di Mario Mauro quale capodelegazione Pdl in Europa e' la dimostrazione evidente che nel partito oltre a non esserci il popolo non vi e' neanche la liberta' di discussione. Mario Mauro e' persona universalmente stimata per la sua probita', capacita' di iniziativa politica, perfetta adesione e testimonianza dei valori promossi dal Partito Popolare Europeo". "E' figura - conclude Albertini - che trova pieno riconoscimento del suo operare in tutti i membri della famiglia del Ppe. La politica e' fatta anche di confronto e di idee e ideali. Vedere che questi ultimi vanno in contrasto con il partito cui si appartiene e' dimostrazione di onesta' intellettuale che certo appartiene all'onorevole Mauro".