Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Chiama Mario Monti, ovviamente. Attacca Silvio Berlusconi, come prevedibile. Si complimenta con Matteo Renzi, un atto meno scontato. Luca di Montezemolo ha riunito un migliaio di persone al Teatro Valli di Reggio Emilia per la convention 'Verso la terza Repubblica' a cui hanno partecipato Sara Giannini e Andrea Olivero. "Chi ci guarda oggi vede una Paese dove la politica si prepara a presentare cio' che c'era gia' 20 anni fa. Se non ci diamo da fare e non decidiamo qualcosa -dice Montezemolo- non ci libereremo mai di questa classe politica che vogliamo cambiare". Uno sforzo che per mr Ferrari e' condiviso dagli elettori. "Non credo che i cittadini italiani siano rassegnati a restare imprigionati nella Seconda repubblica". Ne' a dare ascolto alle favole di Silvio Berlusconi. "Pensate che gli italiani siano pronti ad ascoltare le favole di chi ci ha esposto al pubblico e mondiale ludibrio?". "Cercheranno di farci credere -aggiunge- che la colpa dei mali italiani sia di Monti" ma se "la spinta delle riforme si e' infranta " e' stato per colpa dello"scoglio populista dell'interesse personale". Detto questo, osserva, "le dimissioni di Monti non ci scoraggiano. Non ci rassegniamo. Monti decidera' di fare cio' che riterra' piu' giusto. Se decidera' di esserci noi saremmo pronti a fare la nostra parte. Verso la Terza Repubblica sta lavorando perche' il mondo laico e liberale e quello cattolico popolare diano vita ad un'offerta politica nuova". E noi, conclude, saremo al fianco di Monti "se il premier vorra' rimettersi al servizio del Paese prendendone la guida". Magari anche con nuovi compagni di viaggio. Di certo, Montezemolo apprezza Renzi e oggi lo dice cosi': "La sconfitta di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra e' stata bella e onorevole. Ha ridato dignita' alla politica italiana".