Firenze, 13 dic. - (Adnkronos) - "A oggi registro un'apertura del Pd sulle primarie. E resto convinto che era giusto fare una battaglia nazionale, e la rifarei oggi, perche' era un segnale che andava dato. Sono convinto che tutto questo abbia prodotto risultati nella politica italiana. Lo si e' visto: e' bastato smettere di parlare di primarie, con il Pd protagonista per tre mesi, e ora quello che e' saltato fuori e' sotto gli occhi di tutti. A tutti quelli che mi dicevano 'Le primarie fanno male al partito', segnalo che immediatamente dopo si e' riaperto il coperchio della battaglia vecchio stile col ritorno di Berlusconi e tutto il resto". Lo afferma il sindaco di Firenze Matteo Renzi in un'intervista al "Corriere Fiorentino" in cui spiega che ora pensa solo alla sua citta' e che nel 2014 si ricandidera' alla carica di primo cittadino. Alla domanda se e' possibile pensare a qualche candidato alle primarie per i parlamentari del Pd per qualche assessore di Palazzo Vecchio, Renzi risponde: "Vedremo. E' una partita su cui non ho ancora messo la testa". Renzi assicura che piu' a pensare alla politica romana, lui e' tutto concentrato su Firenze: "Fra 5 anni, con le grandi opere che stanno per partire, avremo una Firenze nuova. Io voglio una citta' viva, dove i ragazzi trovino lavoro". E conferma che si ricandidera' a sindaco: "Si', l'ho sempre detto: niente premi di consolazione o alcun tipo di incarico di partito se avessi perso le primarie. Fare il sindaco di Firenze e' il mestiere piu' bello del mondo, l'avrei lasciato solo per fare il premier e provare a cambiare l'Italia".