Genova, 13 dic. - (Adnkronos) - "Non si tratta di dissenso, che va tutelato e da noi e' sempre esistito, ma di provocazione continua, per certe persone sembrava che Grillo e Casaleggio fossero i nemici. Neanche gli avversari, i nemici". Cosi' Stefano Camisasso, genovese e candidato alle prossime elezioni politiche dell'M5S, commenta le ultime due espulsioni di dissidenti grillini. "Nel movimento - dichiara Camisasso ad Adnkronos - ci saranno tre o quattro regole in tutto, almeno quelle proviamo a seguirle. E poi vorrei vedere cosa succederebbe se un consigliere comunale del Pd andasse in tv ad attaccare la linea del partito. Non ci si puo' mascherare dietro improbabili accuse di maschilismo".