(Adnkronos) - Dubbi di legittimita' costituzionale del processo di riordino delle province sono stati sollevati da Andrea Cardone, professore di Istituzioni di Diritto Pubblico, per quanto riguarda il mancato coinvolgimento dei comuni nel processo di modifica delle circoscrizioni provinciali e il meccanismo di elezione degli organi provinciali. Sui riflessi di carattere amministrativo e organizzativo dell'abolizione delle province si e' incentrata la relazione dell'avvocato amministrativista Domenico Iaria per il quale e' mancato finora un dibattito approfondito sulla rassegnazione delle competenze finora svolte dalle province. Questa riattribuzione delle funzioni sara' operativa solo una volta completato il processo di riordino, pertanto "tutto al momento rimane come prima - sottolinea Iaria - e viene assicurata la continuita' di erogazione dei servizi". Con la mancata conversione del decreto, per l'avvocato non si paventa pertanto alcuna ipotesi di "caos istituzionale", casomai si profileranno problemi di risorse, trovandosi le province a svolgere le stesse competenze di prima ma con minori stanziamenti statali.