Padova, 15 dic. - (Adnkronos) - "Il Pd vuole un centro che sia piccolo, accomodante e magari che si venda per qualche poltrona. Ma non e' possibile, e fa un matrimonio con Vendola. Ma in condominio con Vendola non c'e' spazio per noi e per i nostri valori che sono in antitesi". Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini oggi concludendo la convention del partito veneto dal titolo 'E l'Italia chiamo', davanti ad una affollata platea al centro 'Papa Luciani' di Padova. "Ho letto l'intervista dei giorni scorsi di D'Alema in cui il Pd crede di potersi liberare da Monti e dagli impegni presi con la sua agenda -ha stigmatizzato il leader dell'Udc- e nel frattempo coltiva un matrimonio con Vendola che di Monti ha sempre parlato male". Di fronte a questo scenario Pier Ferdinando Casini non ha dubbi: "Monti deve essere libero di chiedere agli italiani se approvano la sua agenda politica e noi con lui di chiedere agli italiani se ritengono davvero di ritornare a vecchie coalizioni gia' sperimentate in passato". Per questo, secondo il leader dell'Udc, "non e' l'Europa che sceglie Monti sono gli italiani a scegliere il presidente del Consiglio. Ed e' per questo che si deve dare visibilita' e forza all'agenda Monti. E non e' possibile quello che vuole il Pd e cioe' un centro piccolo, accomodante che venda i propri valori per qualche poltrona", ha ribadito.