Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Salta la tradizionale festa dell'Idv a Vasto. "L'anno prossimo non ci sara' -annuncia nel corso dell'assemblea nazionale il leader Antonio Di Pietro- ma faremo il congresso" che si terra' a settembre e lo vedra' dimissionario. "Rimettero' il mandato -spiega ai suoi- ma tranquilli, non ho alcuna intenzione di abbandonare la nave". Il congresso tuttavia sara' chiamato a riconfermare la fiducia all'ex pm, dunque "ad eleggere il presidente e' un tesoriere", chiarisce il leader. Di Pietro detta i tempi: "fino a febbraio-marzo saremo impegnati con le elezioni, intanto, daremo vita alla campagna di tesseramento che ci vedra' impegnati dal primo gennaio al 30 giugno. Nel frattempo -spiega- vareremo le regole per il congresso, nonche' per gli iscritti". 'Paletti' che dovranno essere fissati entro il 30 aprile. Il congresso sara' chiamato anche "ad eleggere gli organi di garanzia -puntualizza il presidente dell'Idv- attualmente, infatti, sono composti da eletti e dunque c'e' un conflitto di interesse che va superato". Bisogna inoltre "rivedere le strutture e stabilire le nuove regole statutarie". L'Idv si appresta cosi' a ripartire. "Ci vogliono isolare -avverte Di Pietro- non perche', come dicono, siamo un partito populista, ma perche' facciamo da sempre scelte di campo nette e che danno fastidio".