Torino, 28 ott. (Adnkronos) - Potenziare il sistema della conciliazione nella risoluzione delle controversie civili. E' la ricetta di Michele Vietti, vice presidente del Csm, per ridurre i tempi della giustizia civile. Intervenendo alla tavola rotonda "Giustizia e Imprese" organizzata dalla Cna a Torino, Vietti ha spiegato che "in Italia abbiamo la piu' alta domanda di giustizia civile d'Europa. Solo la Russia produce piu' contenzioso civile di noi che produciamo mediamente tre milioni di processi civili l'anno. Non c'e' bisogno che spieghi perche' la Russia non e' paragonabile all'Italia, ma rispetto al resto d'Europa la nostra e' una domanda assolutamente anomala di giustizia civile". Questo anche perche' "noi siamo uno strano paese, in cui si bisticcia volentieri, anche per questioni bagatellari, per beghe di cortile. E forse un sistema giudiziario cosi' farraginoso come il nostro, con tre gradi di giudizio in cui anche la bega di cortile va fino in Cassazione, e' un incentivo indiretto a bisticciare. Perche' se io infilo la mia controversia dentro un sistema giudiziario cosi' farraginoso - ha argomentato Vietti - allungo talmente tanto il tempo in cui devo adempiere la mia obbligazione che tutto sommato sono incentivato a incrementare le cause". (segue)