Roma, 23 apr. (Adnkronos) - "Adesso mi hanno assicurato che in giornata questa tessera, che io ho pagato, me la restituiscono". Ma "e' chiaro che siccome questa vicenda e' stata esternata dalla segreteria organizzativa del Piemonte esattamente 5 giorni dopo da quanto io ho chiesto trasparenza nei conti, ecco l'ho presa maluccio". Per l'europarlamentare 'lumbard' Mario Borghezio, nella Lega "non c'e' chiarezza come in ogni partito. Ieri in Piemonte e' stato illustrato il bilancio 2011", dunque "la mia alzata di testa e' servita". Intervenendo a 'La telefonata' su canale 5, Borghezio fa il punto sulla vicenda della propria sospensione del partito decisa perche' moroso delle quote volontarie da devolvere al movimento. "La Lega ha sempre imposto ai suoi parlamentari un versamento molto congruo - spiega Borghezio - all'inizio fissato attorno al 40%, mentre adesso ammonta a circa 2.000 euro per europarlamentare. Ieri - racconta - c'e' stata una lunga riunione del consiglio nazionale del Piemonte", dunque la "questione e' chiarita. Pare ci sia stata un'interruzione di comunicazione tra la segreteria organizzativa del Piemonte e quella amministrativa".