Firenze, 28 apr. - (Adnkronos) - "Il voto di ieri ha acclarato che al Comune di Siena, nonostante il 'soccorso bianco' dell'Udc, non c'e' piu' una maggioranza politica. Il sindaco ne prenda atto e si dimetta: il commissario prefettizio non potra' certo fare piu' danni di quelli fatti dal Pd. Non e' tempo di giochini di palazzo e inciuci nel disperato tentativo di recuperare alcuni voti". Lo ha detto il coordinatore regionale del Pdl della Toscana, Massimo Parisi, dopo la bocciatura di ieri, in consiglio comunale a Siena, del rendiconto d'esercizio 2011, a causa del voto contrario di 8 esponenti della maggioranza, di cui 7 del Pd, il partito del sindaco Franco Ceccuzzi. Alla conferenza stampa, nella sede del Pdl a Firenze, hanno preso parte anche il vice coordinatore Riccardo Migliori, il coordinatore provinciale di Siena Claudio Marignani e la vice Donatella Santinelli, il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Nannini e i consiglieri comunali Andrea Corsi, Marco Del Dottore, Alessandro Manganelli, Pietro Staderini ed Enrico Tucci. Per Migliori a Siena c'e' stata "un'implosione all'interno del Pd di cui e' leader il presidente del consiglio regionale Alberto Monaci. La crisi al comune di Siena - avverte - puo' portare a una rottura del sistema regionale e della stabilita' in Regione". Il Pdl toscano e senese chiede "un nuovo cantiere con tutte le forze che vogliono un vero cambiamento per Siena", dopo le dimissioni di Ceccuzzi. "Il voto contrario -sottolinea il Popolo della Liberta'- e' espressione delle opposizioni e, trasversalmente, del disagio di molti consiglieri della maggioranza (ex Margherita, ex Ds, ex riformisti) e nasce da contrasti emersi da mesi all'interno del centrosinistra e deflagrati ieri, con pochi margini di ricucitura. Il Pdl, partito dimostratosi fortemente compatto e determinato, e' convinto della necessita' di aprire una stagione nuova per Siena, perche' il sistema che ha retto per decenni le sorti della citta' e' fallito: Ateneo, Banca e Fondazione e buon ultimo il Comune, il bilancio e' tragico".