Roma, 12 nov. (Adnkronos) - Corriamo soli, ma senza chiudere la porta al Pdl. La Lega affronta la partita Lombardia sola, mentre il Pdl deve affrontare e risolvere una querelle tutta interna al partito, "se poi decidera' di convergere sulla nostra candidatura, allora dovra' farlo alle nostre condizioni". Questa, a quanto apprende l'Adnkronos, la linea che Maroni avrebbe illustrato oggi in Consiglio federale, incassando il placet di tutti i presenti, Bossi compreso. L'investitura del segretario a candidato governatore alla Regione Lombardia va avanti con o senza il Pdl perche' "non abbiamo nulla da temere", avrebbe detto Maroni ai suoi.