(Adnkronos) - E spiega: "Devo ancora valutare se saro' in grado di svolgere un lavoro a cui sono stato chiamato da Crocetta. Sto facendo le ultime verifiche, ma prima di sabato non sciogliero' la riserva. Tutte queste voci mi mettono in difficolta"'. "Non mi si poteva chiedere di prendere una decisione cosi' importante per la mia vita in pochi giorni - dice ancora Marino - Non voglio fare il prezioso, pero' e' una decisione molto seria e non voglio prenderla a cuor leggero". Marino continua in questi giorni a lavorare nel suo ufficio al Palazzo di giustizia di Caltanissetta dove continuano a essere iscritti nel registro degli indagati nuovi nomi nelle inchieste per fare luce sulla morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. "Prima di sciogliere la riserva - conclude Marino - ne vorrei parlare con il mio Procuratore capo e non apprenderlo dalla stampa". (segue)