Roma, 12 giu. (Adnkronos) - In un'interrogazione parlamentare ai ministri Cancellieri e Barca il coordinatore nazionale di Futuro e Liberta', Roberto Menia, chiede "se il governo sia a conoscenza del fatto che il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato, lo scorso 7 giugno, una mozione in cui si afferma che l'Inno d'Italia e' un affronto per l'Alto Adige; parole come stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte sono espressione di una ideologia che disprezza il genere umano ed e' ostile alle minoranze linguistiche". Menia si rivolge ai ministri dell'Interno e della Coesione territoriale per sapere "come si giudichino le espressioni: l'Alto Adige non ha nulla a che vedere con l'Inno italiano e tanto meno puo' identificarsi con esso", e "imporre a una minoranza linguistica e culturale l'inno nazionale di uno Stato considerato straniero e' espressione di un nazionalismo esasperato" e, per questo, se "non si ritenga di attivare gli organi governativi a tutela dell'onorabilita' delle Istituzioni repubblicane, respingendo ogni ipotesi ventilata dalla mozione sopraindicata".