(Adnkronos) - Ma il vertice di oggi e' servito anche per ribadire che l'opposizione al Governo Lombardo dovra' attuarsi, fino al giorno delle dimissioni del presidente, in "tutte le forme e modalita', anche attraverso l'affondo finale di una mozione di sfiducia che dimostri l'assenza di una maggioranza in Ars e, quindi, il definitivo fallimento del ribaltone". Per i piediellini, infatti, "il popolo siciliano ha bisogno di vivere meglio; cioe' di un nuovo Governo regionale". Sul fronte delle elezioni regionali e' stato ribadito che "anche in Sicilia, come a livello nazionale, si potranno utilizzare le primarie per un ampio coinvolgimento popolare nella scelta del candidato alla Presidenza della Regione". Castiglione, Leontini, Beninati, Leanza e Mancuso hanno ribadito anche il "sostegno pieno" del Pdl alla candidatura di Alfano a presidente del Consiglio, attraverso le primarie. "Un'occasione storica - dicono - per una svolta nel Paese, sensibile alle novita', ai problemi del Sud e della Sicilia, al desiderio di capacita', discontinuita' ed onesta'". Per i parlamentari regionali e' necessario "proseguire sulla strada della partecipazione, di congressi aperti, per un rinnovamento del partito e per una eliminazione dei verticismi. E' fondamentale, al riguardo, la modifica della legge elettorale nazionale che ridia agli elettori la facolta' di scegliere i propri rappresentanti".